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FERNANDA TOLLEMETO

MOSAICI
 
 
 
 
 

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Attivo dal : 11/05/2011

 
 


Benvenuti in GRANDI OSPITI in GALLERIA_

Categoria _ MOSAICO

Esposizione di  " FERNANDA TOLLEMETO "


Biografia dell'Artista

Fernanda Tollemeto è nata a Nardò (LE) il 16 giugno 1943.
Ha studiato mosaico nel primo corso istituito con la collaborazione
di Gino Severini all'Istituto Statale d'Arte di Roma e scultura all'Accademia
di Belle Arti di Roma, sotto la guida di Pericle Fazzini
[dettagli del percorso formativo].

Nel 1962 ha inizio la sua attività artistica e d'insegnamento [descrizione
di Fernanda Tollemeto della propria attività artistica] [dettaglio docenze].
Per ragioni di studio approfondisce a Parigi la conoscenza di Gino Severini
e dieci anni dopo assume la direzione artistica del rifacimento dei mosaici
del maestro al Palazzo dell'Esposizione Universale di Roma
(EUR) [dettaglio restauri].

Nel 1964, Ungaretti la invita a partecipare alla IX Quadriennale di Roma
e alle maggiori manifestazioni d'arte del periodo e Carlo Levi,
nel consegnarle la medaglia d'oro del Presidente della Repubblica,
le riconosce pubblicamente una: "libertà espressiva
innovante l'antica tecnica musiva."
Alberto Moravia in occasione di una mostra personale, ha sottolineato
la capacità della Tollemeto di "percepire e trasmettere con i suoi
mosaici, la dualità del <dare-avere> attraverso l'insolito connubio
<mosaico-poesia>."
Negli anni '70, continuando a inglobare la doppia figura del "pictor
imaginarius e musivarius", è riuscita a portare il mosaico dallo stato
di sudditanza in cui si trovava fin dal '500 quando era usato come
tecnica di traduzione della pittura, ad Arte tra le Arti,
libera da condizionamenti.
Nei suoi 40 anni di attività artistica, di sperimentazioni e di ricerca,
ha fondato l'Associazione "Mosaico Oggi" di cui è presidente
ed ha poi ceduto "l'esclusiva" sull'espressione "MOSAICO
OGGI" da lei inventata e depositata alla SIAE, a riviste
e ad altre associazioni, per una più utile divulgazione.

Ha esposto in quasi tutte le maggiori città italiane e in molti paesi
del mondo, promovendo convegni e dibattiti anche nelle scuole e università.
Ha partecipato con opere e comunicazioni a tutti i congressi dell'Associazione
Internazionale Mosaicisti Contemporanei in Italia, Belgio, Giappone,
Russia, Egitto e al CNR dell'Università di Bologna, presso la sede di Ravenna.
Sue opere si trovano in numerose pinacoteche, fondazioni, musei,
in tutto il mondo fra cui: Ministero della Pubblica Istruzione
(Roma 1964), Roosevelt Hotel (New York 1974), Dom Drusbij
(Mosca 1975), Pinacoteca di S. Maria la bruna e Arcivescovado
(Napoli 1975), Museo d'Arte Sacra (Bagnoregio 1976), Fondazione
Rèpaci (Reggio Calabria 1978), Giardini Miri (Porto Cesareo 1979),
Banca d'Italia (Roma 1981), Comune di Martano (Lecce 1984),
Istituto di Cultura italiano di Bruxelles, Istituto di Cultura e Pinacoteca
di Abbaye de Forest (Belgio 1986), Les salles du Club Les Colombes
di Hammamet (Tunisia 1987), Pinacoteca di Saponara (Messina 1989),
.(Roma 1998), a Tilburg (Olanda 2000) e Trevignano Romano
(2002). Nel 2003 ha realizzato per l'ANFACI e la S.S.A.I. piccole
sculture in plexiglas donate da quegli Enti, in occasione di importanti
commemorazioni, al Presidente della Repubblica,
al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni.
A Roma suoi mosaici si trovano nelle chiese di S. Damaso Papa,
del Carmelo, della Sacra Famiglia al Portuense e di S. Maria in
Domnica alla Navicella; altri mosaici di grandi dimensioni si
trovano in palazzi signorili, alberghi, banche, ospedali e scuole.
Fernanda Tollemeto vive e lavora in Via S. G. Emiliani 15, 00152 -
Roma tel/fax:+39-06-58231186;
tel.+39-06-9985236 cell. +39-347-1596167

 
 

OPERE DELL'ARTISTA


01_Buchi nell'acqua - Contraddizioni
    Acciaio inox riflettente, collante epossidico, sabbie,
trucioli di alluminio, oro, tessere e blocchi di vetro
grezzo di Murano attraversati dalla luce.


02_"Ogni giorno io nasco ed è la prima volta, sempre"
     "Every day I am reborn and it is the first time,
always"illuminarci di preziosa energia.

 
 



04_2008-Omaggio a Mozart-progetto per opera monumentale
    esposto dal 2008 al MUSEO MOSAICO OGGI di Nardò (LE)


05_Soffio di luce e silenzio, lì dove il mare incontra il cielo
e muore (1985) Simboleggia la consapevole amarezza
di non poter  mutare talvolta il corso degli eventi.
  La zona nera suggerisce una quinta teatrale: siamo
spettatori impotenti di scene in cui altri si dimenano
tra speranze e sconfitte. All'orizzonte il silenzio,
lì dove dovrebbe esserci almeno l'illusione,
la speranza  del soffio di luce del nuovo giorno.

 
 



06_Al chiaro di luna Ispirato alla Sonata di
Ludwig van Beethoven.Sua figlia Luisa la suonava
per la nonna Caterina, dedicandola alla memoria del
nonno Giacinto Tollemeto. Toccare l'opera vuol
dire entrare in sintonia con essa, percepire la materia,
sentire la "musica dei rilievi" nelle diverse
sensazioni tattili che ne scaturiscono.


07_ Catarsi 1978_ Legno, Vinavil, marmo, sabbia.Nasce dal
desiderio esplosivo di un mutamento, capovolgendo
un'opera in cui non mi riconoscevo più. La carica di forza
rigenerante e costruttiva mi era ispirata dalla
poesia "Catarsi" di Giuseppe Vittorio Parisi:
"Troppo offeso e distrutto l'uomo dall'uomo.
 Meglio tornare nel grembo della terra
     per mutarsi in albero, fiore o filo d'erba."

 
 




08_Trasparenze, 1984 _ Tecnica mista; cm 160 x 185 x 15
 Metodo diretto su supporto definitivo
  Materiali: sabbie, collanti epossilici, malte cementizie,
multistrato di legno, tessuti, smalti, opaline,
  blocchi di vetro, ori bianchi, azzurri, verdi


Vedi Anche

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