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Il REGNO della FISICA

Ricerca personalizzata

 * OGGI la Fisica RICERCA * La Particella che Crea la Vita *

Le onde gravitazionali, aperta una nuova straordinaria pagina della fisica
Previste da Einstein un secolo fa







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LHCb OSSERVA I PENTAQUARK,
PARTICELLE ESOTICHE A CINQUE QUARK
14 Luglio 2015


LHCb, uno dei quattro grandi esperimenti del Large Hadron Collider LHC, il superacceleratore del CERN a Ginevra, ha riportato la scoperta di una classe di particelle esotiche note come pentaquark. La collaborazione ha pubblicato oggi sul sito open access arXiv.org lo studio che descrive questi risultati, sottomesso per la pubblicazione alla rivista Physical Review Letters.

“Il pentaquark osservato non è soltanto una nuova particella - ha spiegato Alessandro Cardini, responsabile dell’esperimento LHCb per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN – ma anche un nuovo modo in cui i quark, che rappresentano i costituenti fondamentali di neutroni e protoni, possono combinarsi tra loro, in uno schema mai osservato prima in oltre cinquant'anni di ricerche sperimentali. Ulteriori studi delle proprietà dei pentaquark ci permetteranno di comprendere meglio la natura di neutroni e protoni, i costituenti della materia di cui siamo fatti noi e tutto ciò che ci circonda”, conclude Cardini.

Nasa... Scoperta
la Rotazione
dell'Universo

Ricerca dell 'Inizio del Big Bang

Si Stima che l' Inizio del Tempo Zero,
l' Orrizonte Cosmico si Trova
a 13,7 Miliardi di Anni Luce;
Mà è Veramente Cosi ?
Se il Tempo Viaggia
 Perchè
il Nostro Tempo si Ferma ?


Universo, Mente e Materia

Modello olonomico
del cervello
di

David Bohm.pdf

L' idea Attuale che oltre il 95% della Materia nell' Universo sia Materia Oscura, che non emette Luce e non Interagisce;
a cosa dovrebbe Interagire ?

Peter Higgs
Nel 1993 il bosone di Higgs, data la sua importanza
nella teoria del modello standard, è stato soprannominato
dal Premio Nobel per la Fisica, Leon Max Lederman,
come la "Particella di Dio".
Il Bosone di Higgs - 2012



Le luci del superacceleratore Lhc (Large Hadron Collider)
si riaccendono. Dopo due anni di interruzione dell’attività
il 12 marzo 2015 riprenderà formalmente l’attività
proiettandosi 7oltre i confini raggiunti in precedenza
che hanno permesso di scoprire il bosone di Higgs portando
il Cern e i teorici ideatori della «particella di Dio» al premio Nobel.


L'’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra .

L'’acceleratore di particelle del Cern di Ginevra



Ecco la “particella di Dio”,
il tassello all’origine di tutto


4 luglio 2012 - 13:46 --- Marco Boscolo


La particella di Dio esiste. Dopo 50 anni di ricerche difficoltose, smentite e ritardi, oggi dal Cern arriva la conferma che il bosone di Higgs è stato "catturato". Ultima particella prevista dal Modello Standard, conferma l’esistenza di tutte le altre, sostiene il modello stesso, concepito dai fisici per spiegare l'origine dell'universo. E adesso? Il bello è appena cominciato.


Commenti dalla Sala Seminari del CERN

Veduta della via Lattea circondata dalle Galassie


Una panoramica del cielo nell'infrarosso vicino rivela la distribuzione delle galassie oltre la Via Lattea. L'immagine deriva dal catalogo 2MASS, che comprende oltre 1,5 milioni di galassie, e dal Point Source Catalog (PSC), che comprende mezzo miliardo di stelle della Via Lattea. Le galassie sono colorate a seconda del loro spostamento verso il rosso (z): le blu sono le più vicine (z < 0,01), le verdi sono quelle ad una distanza media (0,01 < z < 0,04) e le rosse sono le più lontane (0,04 < z <01).

Gemme cosmiche e l'aurora rossa (09 ottobre 2011) .
Le spettacolari immagini delle nebulose distanti anni luce dalla Terra, le aurore viste dalla Stazione Spaziale Internazionale, gli archi di nebbia sull'Artico: le foto astronomiche della settimana

Gemme cosmiche
Immagine per gentile concessione S.Wolk /CXC/CfA/NASA_Chandra-X-Ray e lo Spitzer Space Telescope.

Spesso le stelle caratterizzate da una grande massa sono difficili da vedere. Sia perché sono molto lontane, sia perché vengono oscurate dai detriti e dai gas che si trovano nella nostra galassia. Ma NGC 281 si trova al di sopra del disco galattico (l'area di una galassia in cui si concentra la maggior parte delle stelle e dei gas) e questo consente agli astronomi di osservare - senza alcun ostacolo -
una nebulosa lontana 9200 anni luce dalla Terra.


Al CERN osservati neutrini più veloci della velocità della luce

_Un risultato sconcertante viene dal Cern, sede del famodo acceleratore di particelle LHC: sembra che alcune particelle subatomiche, i neutrini, abbiano superato la velocità della luce.


_ Notizie relative al c.e.r.n ___ ___ANSA.it - 10 minuti fa
_I neutrini, che sono stati inviati attraverso il sottosuolo dal Cern verso il laboratorio del Gran Sasso ad una distanza di 732 km, sembrano aver impiegato qualche miliardesimo di secondo meno di quello che avrebbe fatto la normale luce.
_I risultati saranno presto resi disponibili online per permettere ad altri scienziati di osservare lo strano risultato, che potrebbe riscrivere un vero e proprio assioma della fisica moderna da quando l’ipotesi venne avanzata da Albert Einstein nella sua Relatività ristretta, oltre un secolo fa.
_Il direttore di ricerca del laboratorio ha definito il risultato “apparentemente incredibile”.
_La velocità della luce è il limite di velocità ultimo dell’Universo, e la fisica moderna fa completamente affidamento a questo limite – previsto appunto da Einstein nella sua teoria della relatività.

 
Foto Reporter Telescope di HUBBLE 2011

_Migliaia di esperimenti sono stati condotti nei decenni per misurare in modo sempre più preciso questo fatto, e nessun risultato ha mai mostrato una particella che superasse tale limite.
_Ma Antonio Ereditato, direttore dell’esperimento Orione, e i suoi colleghi hanno svolto un esperimento che invece sembra suggerire che i neutrini possano superare questa barriera.


CERN / Ginevra, la materia primordiale comparsa dopo il Big Bang potrebbe essere stata ricreata e osservata dall'acceleratore di particelle Lhc


L'acceleratore di particelle Lhc del Cern di Ginevra
Un simile stato della materia è stato finora prodotto solo
con ioni pesanti nell'acceleratore Rhic
(Relativistic Heavy Ion Collider), dei Laboratori statunitensi
di Brookhaven. Fonte: Repubblica.it

CERN - Un fenomeno "mai visto finora" è stato osservato da uno dei quattro esperimenti dell'acceleratore di particelle più grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. Tra le ipotesi considerate c'è quella secondo cui potrebbe trattarsi della materia primordiale, comparsa subito dopo il Big Bang. L'annuncio, dato oggi in un seminario al Cern, arriva a nemmeno sei mesi dalle prime collisioni ed è stato osservato nell'esperimento Cms (Compact Muon Solenoid), coordinato dall'italiano Guido Tonelli dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Secondo Tonelli "è molto presto per capire esattamente di che cosa si tratta. Ci sono cinque o sei diverse ipotesi e in questo momento sarebbe assolutamente prematuro trarre delle conclusioni. Quello che osserviamo è un fenomeno nuovo, che intendiamo studiare in dettaglio".
L'ipotesi più suggestiva è che possa trattarsi di qualcosa di simile alla "miscela primordiale", ossia il plasma di quark e gluoni prodotto nei primi 20-30 microsecondi dopo il Big Bang.

CERN - Accelleratore di Particelle di Ginevra Situato al Confine tra Francia e Svizzera

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anno 0


Spazio a oggi
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Trascorso
anni 13.7
Miliardi di
anni Luce

" Come Fermare il Tempo"


Il Tempo non è Fermo Quando non Passa,
cosi come ci Sembra, mà il Tempo è Fermo
Solo per chi Viaggia alla sua Stessa Velocita.
= Questa è la Porta della Nuova
Dimensione della Quantistica.
= Tempo 0 = Spazio 0 = T0

RICERCA E PROVABILITA' DELLA MECCANICA QUANTISTICA

Studio della Meccanica Quantistica

Introduzione
La meccanica quantistica è una teoria fisica che si è sviluppata e consolidata nella prima metà del XX secolo, per supplire all'inadeguatezza della meccanica classica nello spiegare fenomeni e proprietà quali la radiazione di corpo nero, l'effetto fotoelettrico, il calore specifico dei solidi, gli spettri atomici, la stabilità degli atomi, l'effetto Compton: alcuni esperimenti effettuati nei primi trent'anni del XX secolo suggerivano, per esempio, la necessità di introdurre l'ipotesi di un comportamento particellare della luce e di postulare l'esistenza di livelli discreti di energia.

Meccanica Quantistica
nel XX Secolo

 
 

      

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